Sillabazione nella didattica dell' italiano L2 a stranieri in contesti migratori
Chi opera nel volontariato dell’insegnamento dell’italiano agli adulti in contesti migratori, si confronta spesso con classi molto eterogenee, in cui le storie scolastiche e linguistiche degli apprendenti sono molto diverse tra loro: da chi è alfabetizzato in altre lingue a chi non ha mai utilizzato la lingua in forma scritta.
In situazioni in cui le risorse sono spesso limitate e i tempi ridotti, rispondere in modo efficace ai bisogni di tutti diventa complesso; in particolare, gli apprendenti senza esperienza di alfabetizzazione sono quelli più esposti al rischio di esclusione o di abbandono del percorso.
Perché la sillabazione è centrale con apprendenti adulti poco o non alfabetizzati
Chi non ha mai imparato a leggere e scrivere non sta solo imparando una lingua nuova, sta imparando cosa significa leggere e scrivere. E questo cambia completamente i tempi, i bisogni e le strategie, perché la scrittura richiede una curva di apprendimento molto più lenta rispetto all’oralità.
In questo contesto, la sillabazione diventa un supporto concreto per gli apprendenti che non hanno mai avuto esperienza con la lingua scritta perchè consente di sviluppare competenze linguistiche di base in modo graduale ed efficace.
Sillabare per pronunciare meglio
L’italiano è una lingua fortemente sillabica: la pratica della sillabazione aiuta a familiarizzare con la struttura ritmica e prosodica dell’italiano, caratterizzata da una chiara separazione delle sillabe. Sillabare aiuta l’apprendente a:
- percepire il ritmo della parola
- evitare divisioni arbitrarie dei suoni
- distinguere doppie consonanti, gruppi consonantici, dittonghi e iati
Per chi proviene da lingue molto diverse (arabo, cinese, lingue tonali), questo lavoro esplicito sulla sillaba riduce drasticamente gli errori di pronuncia e facilita la comprensione della parola anche in fase di ascolto.
Sillabazione come ponte tra lettura e scrittura
Dividere le parole in sillabe significa ridurre la complessità e rendere la lingua scritta più accessibile. Una parola lunga smette di essere un blocco indecifrabile e diventa una sequenza di parti più piccole, riconoscibili e riproducibili.
Questo è particolarmente importante per chi:
- non ha mai sviluppato una consapevolezza dei suoni della lingua
- sta imparando per la prima volta a collegare ciò che sente con ciò che vede scritto
- non ha ancora automatizzato i gesti e le convenzioni della scrittura
Nella pratica quotidiana, la sillabazione offre un punto di appoggio concreto per avviare la scrittura, perché aiuta a:
- mantenere presenti tutti i suoni della parola
- procedere con maggiore controllo nella scrittura delle lettere
- evitare che la parola venga affidata solo alla memoria visiva o alla copia meccanica
E soprattutto rende possibile l’avvio della scrittura, anche quando le competenze linguistiche sono ancora molto limitate.
Consapevolezza fonologica
Molti adulti non alfabetizzati non hanno mai riflettuto sui suoni della lingua come unità scomponibili. La sillabazione introduce gradualmente questa capacità di ascoltare, separare, riconoscere e poi riprodurre i suoni.
È un passaggio fondamentale per capire come funziona il sistema ortografico italiano. Ma è anche un passaggio rassicurante: la struttura regolare delle sillabe dà sicurezza, riduce l’ansia legata all’apprendimento di una nuova lingua e permette piccoli successi immediati. Ogni parola letta correttamente, ogni sillaba riconosciuta, contribuisce a migliorare la fiducia degli apprendenti nelle proprie capacità.
Evidenze sull'efficacia della sillabazione
- Studi sull'alfabetizzazione degli adulti
Secondo la letteratura sull’alfabetizzazione degli adulti e le linee guida per l’istruzione degli adulti migranti, gli apprendenti che acquisiscono una seconda lingua in età adulta beneficiano di un’istruzione esplicita sulle unità fonologico-grafiche di base. Questo approccio risulta particolarmente rilevante per apprendenti con L1 non alfabetiche o con sistemi di scrittura non alfabetici, per i quali la corrispondenza suono–segno non è automatica. (Fonti: linee guida CPIA – MIUR; studi sull’alfabetizzazione degli adulti in italiano L2) - Apprendimento della scrittura
Nella didattica dell’italiano L2 rivolta a migranti adulti analfabeti o debolmente alfabetizzati, diversi studi e linee guida evidenziano la necessità di attività esplicite di segmentazione e ricomposizione come passaggio intermedio tra oralità e scrittura. In questo quadro, la sillaba è riconosciuta come un’unità funzionale per sostenere l’accesso alla scrittura alfabetica e ridurre il carico cognitivo iniziale (Minuz, Borri, Rocca; MIUR; INDIRE). - Didattica inclusiva
La sillabazione si inserisce all’interno di approcci di alfabetizzazione strutturata ed è considerata particolarmente efficace per apprendenti adulti con difficoltà di apprendimento, come la dislessia. La segmentazione in unità regolari e prevedibili supporta i processi di decodifica e favorisce un accesso più sistematico alla lettura e alla scrittura.
Quando ho iniziato a progettare le risorse didattiche di questo sito mi sono data come obiettivo di creare strumenti utilizzabili sia dall’insegnante sia, il più possibile anche dallo studente straniero analfabeta in autonomia. Nei video ho ridotto al minimo le spiegazioni verbali, focalizzando l’audio sulle sole parole da apprendere, pensando a un “ingresso graduale” nell’ apprendimento orale e scritto della lingua, creando prima un vocabolario con un buon numero di parole del quotidiano utilizzabili, praticabili e necessarie. Ho preferito un apprendimento “passivo” ma strutturato, usando:
- vocabolario visivo
- sillabazione
- colori per suggerire i primi elementi grammaticali e fonetici
Approfondimenti
- Alfabetizzazione in italiano L2 - INDIRE
- Alfabetizzazione e apprendimento della lingua seconda per l’integrazione linguistica dei migranti adulti – ALSILMA di Fernanda Minuz, Lorenzo Rocca, Jeanne Kurvers, Rola Naeb, Karen Schramm
- Loescher Editore - Torino. 1. Italiano L2 in contesti migratori. Sillabo e descrittori dall'alfabetizzazione all'A1.